monte amiata

Il monte amiata ed i suoi borghi

Il Monte Amiata è un alto rilievo di origine vulcanica, conosciuto per la sua meravigliosa croce posta in vetta, circondata da alberi fitti ed altissimi.
I suoi versanti sono colorati e animati da tanti piccoli paesi posti ad altitudini che vanno dai 600 agli 800 metri.
Tra i più bei borghi collocati sui versanti (grossetano e senese) troviamo: Arcidosso, Santa Fiora, Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore.

Monte Amiata e la sua storia mineraria

ll Monte Amiata fino agli anni 70 è stato molto conosciuto per essere una tra le prime zone minerarie utilizzate per l’estrazione del cinabrio, un solfuro da cui veniva ricavato il mercurio.
Ecco infatti a seguire negli anni, la nascita del circuito dei Musei delle Miniere dell’Amiata.
Tra i più significativi segnaliamo quello di Abbadia San Salvatore e Santa Fiora.

Luoghi d’interesse del Monte Amiata

Nel territorio di questo monte sono registrabili numerosi reperti storici e artistici.
Tra questi troviamo molti castelli medioevali come quelli presenti ad Arcidosso, Piacastagnaio e Montelaterone e abbazie romanico – longobarde, che hanno luogo ad Abbadia San Salvatore e ad Abbazia di Sant’Antimo.
Arricchiscono il patrimonio artistico – culturale la Villa Sforzesca di Castell’Azzara, il Palazzo Bourbon sito a Piancastagnaio e le chiese di Castel del Piano.
Non per ultimi l’Eremo di David Lazzaretti, chiamato anche Torre Giurisdavidica sul Monte Labbro, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Roccalbegna e la Chiesa della Madonna delle Nevi alla Pieve di Santa Flora.

Le ceramiche robbiane sono tutt’oggi, da secoli, l’oggettistica simbolo del posto, a ricordo delle numerose civiltà che hanno popolato queste terre.
Molti negozi di souvenir propongono, non a caso, articoli che si ispirano al genere di queste ceramiche.
Agli oggetti simbolo del posto si aggiungono le terrecotte di Andrea della Robbia, della Pieve di Santa Flora.

A coronamento dell’arte locale, troviamo il prezioso autoritratto di Rosalba Carriera nel Museo Civico di Castel del Piano.
Il quadro ritrae la più importante pittrice nazionale del Settecento.

Nel comune di Santa Fiora alle pendici del Monte Amiata inoltre, è possibile ammirare la Peschiera, un luogo ricco di natura e di acqua dove le persone vanno spesso alla ricerca di relax e di refrigerio, specialmente in estate.

Tra luoghi più particolari da visitare nella zona del Monte Amiata, troviamo anche Merigar (dimora dell’energia in tibetano), un posto circondato dalla natura nella città di Arcidosso, esattamente vicino alle pendici del monte Amiata e del monte Labbro, dove le persone si riuniscono per studiare e praticare lo Dzogchen.

Itinerari naturalistici del Monte Amiata

Boschiriserve e oasi naturali, non mancano al paesaggio del Monte Amiata.
Tra i siti più visitati e scelti dai turisti, troviamo: l’Oasi WWF Rocconi, il Parco Faunistico locale, la Riserva Naturale del Pigelletto, del bosco della SS.Trinità e quella del Monte Labbro.
Queste meraviglie naturali sono affiancate dai parchi avventura per grandi e piccini, come: Parco delle Macinaie, Parco Acrobatico Indiana Parl e il Parco Avventura.
Per i più coraggiosi è possibile cimentarsi in free climbing e bouldering, poichè il Monte Amiata propone pareti in trachite.

Rifiniscono la meraviglia delle attrazioni naturali, i Bagni di San Filippo.
Depositi calcarei raggiungibili in completa autonomia e che non prevedono alcun costo d’ingresso.

Attrazioni sciistiche del Monte Amiata

Il Monte Amiata e i suoi borghi oltre ad essere conosciuti per la loro bellezza estetica e per il loro notevole patrimonio storico-culturale, sono famosi per le loro attrazioni sciistiche.
Sul territorio è possibile trovare efficienti impianti di risalita (circa 8), seggiovie, tapis roulant, piste da sci alpino e sci nordico (per un totale di 20.5km) e snow park.

Per chi non simpatizza per il mondo sci, sono percorribili numerosi sentieri trekking e nordic walking.
I percorsi, circa 19, sono perlopiù segnalati e fiancheggiano tracciati percorsi maggiormente da cercatori di fughi e boscaioli.
È possibile percorrerli non solo a piedi ma anche a cavallo in mountain bike.

Il percorso più rinomato è quello dell’Anello del Monte Amiata, lungo 30km e dislocato fino a quasi 1300 metri di altitudine.
Da non perdere inoltre, il tragitto fino alla vetta, segnalata dalla croce di ferro alta 22 metri.
È proprio dalle altezze più elevate del Monte Amiata che è possibile rimanere abbagliati dalla bellezza del mare che bagna la Maremma, un lucente Tirreno che sa diventare un gioiello all’orizzonte.
A pochi metri, troviamo inoltre la Via Francigena, la cui variante più antica passa per Abbadia San Salvatore.

Feste e Sagre tra i borghi del Monte Amiata

Pali, feste medievali e sagre, movimentano le strade dei borghi più belli della toscana, quelli del Monte Amiata.
Tra gli eventi più conosciuti troviamo: la Feste delle Arti e dei mestieri di Radicofani, la Festa Medievaledelle Fiaccole e d’Autunno di Abbadia San Salvatore, il Palio delle Sante a Santa Fiora, il Tappeto Floreale di Saragiolo, la Festa del Fungo a Bagnoli e la festa della castagna più antica del posto, chiamata Crastatone a Piancastagnaio.

Agriturismo Podere N°8 →  Monte Amiata 73 km