Città del tufo

Città del tufo di Pitigliano, Sorano e Sovana

Nel cuore della Maremma Toscana è possibile trovare le tre città del Tufo: Pitigliano, Sorano e Savana.
Sono borghi molto belli e caratteristici visitabili durante un week-end passato tra cultura e romanticismo.

Pitigliano

Uno dei borghi più affascinanti e belli d’Italia è la città di Pitigliano, anche chiamata la Piccola Gerusalemme, per via della numerosa presenza sin dal XVI secolo della comunità ebraica.

Pitigliano è costruita su una enorme rupe di tufo, la città, di origini etrusche, vanta della bandiera Arancione, riconoscimento per le qualità turistico-ambientali conferito dal Touring Club Italiano a piccoli centri abitati (15,000 persone massimo), per la qualità dell’accoglienza e un eccellente offerta.

La cittadina sembra costruita sospesa tra le montagne intorno e nel tempo, infatti la roccia tufacea si fonde completamente con le abitazioni, prima cosa che si vede arrivando a Pitigliano, uno spettacolo mozzafiato, un perfetto equilibrio tra natura e uomo.

Da visitare il duomo, la sinagoga e la Chiesa di San Rocco ed il museo archeologico della civiltà Etrusca. Anche il ghetto ebraico merita di essere visto. Mentre imperdibile è il Palazzo Orsini, costruito nel 1823, per volere della famiglia Orsini fu costruito anche un’acquedotto idrico.
Non si può non visitare le via cave della città, scavate probabilmente dagli antichi Etruschi, ce ne sono molte a traversano l’intera vallata, collegando tra di loro piccoli borghi, si può percorrerle camminando per km immersi nella natura.
Percorrendo le vie Cave ci si imbatte nel museo archeologico, all’aperto, dedicato ad Alberto Manzi, dove si possono trovare reperti di 3000 anni fa.
Il museo è suddiviso nella città dei vivi e nella città dei morti, si consiglia una guida del loco per capire a fondo il significato del museo.

Pitigliano è un paese pieno di tradizioni, infatti ogni anno festeggiano la Torciata di San Giuseppe nel periodo di Marzo, l’Infiorata nel periodo di Giugno e poi ancora la festa del contadino e Settembre DiVino.

Sorano

Una delle città dell’area del tufo è l’antica Sorano, la più antica fra le 3, rimasta praticamente intatta rispetto alla sua struttura medievale.
Il paese sembra un piccolo presepe, dal quale è possibile vedere, affacciandosi, una vista meravigliosa sulla vallata sottostante dove scorre il fiume Lente. Caratteristica della città sono le particolari e bellissime porte delle case, non se ne troveranno due uguali.
Se ci si vuole rilassare un po’
Le cose più importanti da vedere sono:

– Palazzo Comitale

Antica residenza della Famiglia Orsini, dalle fattezze rinascimentali. La famiglia ci abitò fino a che non fu agibile la Fortezza Orsini;

– Fortezza Orsini

In principio era un castello che la famiglia Orsini restaurò, per cui ne fecero la loro abitazione principale. Oggi all’interno della fortezza ridiede il Museo del Medioevo e del Rinascimento;

– Masso Leopoldino

È diametralmente opposta alla Fortezza Orsini, costruita nel 1700.
Da non perdere al suo interno la Torre dell’Orologio e la terrazza panoramica;

– Chiesa di San Niccolò

Fu iniziata ad essere costruita nel 1290, è il principale luogo di preghiera a Sorano.

Sovana

Sovana è un borgo molto piccolo, ma vanta di essere stata inserita tra i Borghi più belli d’Italia. Il paese ha un’unica strada principale, vicoli e stradine si intrecciano e portano alla piazza principale della cittadina e alla scoperta di edifici e costruzioni antiche, quali:

Rocca Aldobrandesca

Fu costruita dagli Aldobrandeschi nell’XI secolo, alla fine del ‘600 perse le funzioni di difesa e venne abbandonata. La rocca fa parte della cinta muraria della struttura difensiva della città.

Palazzo dell’Archivio

Conosciuto anche come Palazzo Comunale, venne costruito tra il XII e il XIII secolo. Particolare il suo campanile a vela e l’orologio al centro della facciata.

Piazza del Pretorio

Nella piazza è possibile ammirare la maggior parte delle bellezze architettoniche di Sovana, come: il Palazzo Pretorio, costruito tra il XII e il XIII secolo; la Chiesa di San Mamiliano, la più antica di Sovana, oggi è un museo; la Chiesa di Santa Maria Maggiore costruita tra il XII e il XIII secolo, in stile romanico ma con interessanti elementi gotici, ma l’elemento principale è il Ciborio Preromanico, unico in tutta la Toscana; Palazzo Bourbon del Monte, costruito nel 1600, aveva funzioni pubbliche, il palazzo è semplice ed austero.

Andando a Sovana è quasi un obbligo assaggiare l’Acquacotta, piatto tipico, da accompagnare con un buon bicchiere di vino.
Altra tappa da non perdere assolutamente è il Parco Archeologico Città del Tufo, dove la necropoli etrusca rende la visita al sito un’esperienza unica.

Consiglio

Passando in queste zone è doveroso visitare Vitozza, dove è possibile visitare l’insediamento rupestre tra i più grandi d’Italia.
Grotte e antichi insediamenti medievali rendono l’ambiente misterioso ed affascinante.

Agriturismo Podere N°8 →  Pitigliano 74 km